Un concorso di idee per immaginare il futuro di Ain Arik, in Cisgiordania.

 

Progetta spazi di comunità.
Costruisci una visione condivisa.
Contribuisci alla rigenerazione del territorio.


Scarica il Bando [TBA]

IL CONCORSO IN BREVE

Rigenera Ain Arik è un concorso di idee rivolto ai progettisti palestinesi e ai gruppi interdisciplinari del territorio.

L’obiettivo è individuare una strategia integrata di rigenerazione urbana e sociale capace di valorizzare tre luoghi chiave della comunità attraverso un’unica visione progettuale.

Il progetto nasce nell’ambito di Rigenera Palestina, iniziativa promossa dall’Ordine degli Architetti PPC di Reggio Emilia e dalla Fondazione Architetti Reggio Emilia insieme a partner italiani e palestinesi.

I TRE AMBITI DI INTERVENTO

CASA DELLA FELICITÀ
Uno spazio civico dedicato ad attività sociali, culturali ed educative.

PARCO LINEARE INCLUSIVO
Un’infrastruttura verde e uno spazio pubblico di incontro lungo l’area del Wadi.

POLO SPORTIVO
Un luogo per sport, aggregazione, benessere e inclusione.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Possono formarsi gruppi interdisciplinari composti da:

  • progettisti,
  • studenti,
  • associazioni,
  • insegnanti,
  • artigiani,
  • agricoltori,
  • cittadini,
  • operai.

 

Ogni gruppo deve includere almeno un architetto o un ingegnere come referente tecnico.

COSA OCCORRE CONSEGNARE

  • Tavola 1
    Capire il luogo,
  • Tavola 2
    Immaginare l’area,
  • Relazione Sez. A: Le persone,
  • Relazione Sez. B: Strategia e gestione,
  • Stima dei costi,
  • Piano di durabilità e risorse locali.

Tutti gli elaborati devono essere consegnati in forma anonima.

Area Download [TBA]

 

In questa sezione è possibile scaricare il bando ufficiale del concorso e tutti i materiali di supporto messi a disposizione dall’ente promotore per lo sviluppo degli elaborati.

 

  • Scarica il Bando ufficiale
  • Scarica la presentazione generale del progetto “Rigenera – Ain Arik”
  • Scarica la cartografia generale di Ain Arik con i tre ambiti di intervento
  • Scarica la cocumentazione fotografica e le foto aeree del contesto urbano

F.A.Q.
Domande Frequenti

È necessario firmare la proposta?

No, il concorso di idee garantisce l’anonimato delle proposte. Al momento dell’iscrizione riceverai un codice alfanumerico univoco che sarà l’unico segno di riconoscimento da riportare su tavole e relazioni. È severamente vietato inserire nomi, loghi o firme, pena l’esclusione automatica. I tuoi dati anagrafici saranno gestiti esclusivamente dalla Segreteria in un documento separato e non saranno mai visibili alla Commissione giudicatrice durante la valutazione.

Come posso partecipare?

Il concorso è aperto ai progettisti palestinesi organizzati in gruppi interdisciplinari. Il bando incentiva la nascita di collettivi espressione del villaggio, unendo professionisti, studenti, associazioni e cittadini (artigiani, insegnanti, agricoltori, operai) per riflettere l’identità locale. Almeno il 75% dei membri deve risiedere ad Ain Arik; eventuali partecipanti di altre nazionalità dovranno presentare un modulo di accettazione da consegnare al Majles.

È possibile presentare più proposte?

No, è possibile presentare una sola proposta che contempli i tre luoghi richiesti dal bando.

È obbligatorio essere un professionista della progettazione?

No, tutti i cittadini e le cittadine possono partecipare. È però obbligatorio per ogni gruppo la presenza di un architetto e ingegnere, con il ruolo di referente tecnico della proposta, volto a garantire la fattibilità tecnica degli interventi.

Come avviene l'iscrizione?

L’iscrizione si effettua inviando i documenti via e-mail alla Segreteria (segreteria.ainarik@gmail.com) o consegnandoli in formato cartaceo entro i termini del calendario. Al momento dell’iscrizione, la Segreteria assegnerà a ogni partecipante un codice identificativo anonimo, che sarà l’unico segno di riconoscimento da riportare su tutti gli elaborati. È severamente vietato inserire nomi, loghi o firme, pena l’esclusione automatica dal concorso.

In che lingua deve essere presentata la proposta?

I testi potranno essere redatti in italiano, arabo o inglese, con possibilità di produrre materiali bilingui o trilingui.

Non possiedo una stampante, computer o altri dispositivi necessari alla candidatura, come posso fare?

È ammessa la consegna di tavole disegnate interamente a mano su carta o cartoncino. Per l’invio digitale, i disegni dovranno essere fotografati o scannerizzati in alta risoluzione. La Segreteria locale sta verificando la possibilità di mettere a disposizione uno scanner per supportare chi ne è sprovvisto. Ricordiamo che anche sui disegni a mano è obbligatorio riportare esclusivamente il codice identificativo anonimo per garantire l’imparzialità della giuria.