Oltre l’emergenza

Progetto pilota di rigenerazione nella Municipalità di Ain Arik, Cisgiordania  

Nel cuore della Cisgiordania, a soli 7 km da Ramallah, il villaggio di Ain Arik ospita un microcosmo di convivenza. 1.800 abitanti distinti tra cristiani, musulmani e rifugiati del 1948 intrecciano le proprie vite accanto a oltre 1.200 studenti che ogni giorno frequentano le scuole locali. 

 

In un momento storico segnato dalla distruzione, Rigenera Palestina propone una visione dell’architettura che supera la gestione dell’emergenza per farsi presidio di resilienza. Valorizzando un potenziale territoriale inespresso, fatto di sorgenti d’acqua, terreni fertili coltivati a melograni e agrumi, e un patrimonio archeologico millenario, il progetto vuole guidare uno scambio paritario di competenze specialistiche per prevenire l’abbandono dei territori e restituire dignità e sviluppo a una comunità dal valore umano inestimabile.

Il progetto

A ispirare le linee guida per la rigenerazione è il New European Bauhaus, l’iniziativa interdisciplinare dell’Unione Europea che promuove nuovi modi di progettare spazi belli, inclusivi e sostenibili. Il bando prevede l’apertura di un libero concorso di idee per professionisti palestinesi per realizzare la Casa della Felicità, sede delle associazioni del territorio, il Parco Pubblico Inclusivo nella vallata sul fiume Wadi e un polo sportivo.

Assi di intervento 

Casa della Felicità.
Ampliamento del Consiglio locale per la creazione di una sala polivalente, una biblioteca e spazi per associazioni.

Parco lineare inclusivo.
Con percorsi senza barriere, aree ristoro, giochi e segnaletica chiara e tattile per garantire autonomia e orientamento.

Polo sportivo.
Un’area polivalente tra calcio, atletica, spogliatoi, in un territorio di confine a beneficio anche dei villaggi vicini.

La rete promotrice

Il progetto nasce dall’Ordine degli Architetti di Reggio Emilia insieme a una rete crescente di soggetti istituzionali e associativi italiani e palestinesi, tra cui la comunità monastica Piccola Famiglia dell’Annunziata, altri Ordini provinciali, la Municipalità di Ain Arik, enti del Terzo Settore, parrocchie, architetti esperti in cooperazione, operatori sociali italiani e palestinesi

Vuoi partecipare?

Vieni a scoprire di più sabato 2 maggio alle 17:30.

 

Per rendere possibile questo percorso di rigenerazione, la Fondazione Architetti di Reggio Emilia ha attivato una raccolta fondi destinata a sostenere le attività del progetto.
Nel caso in cui non fosse possibile procedere con la realizzazione degli interventi, i fondi raccolti saranno destinati a borse di studio per il soggiorno e la formazione in Italia di architetti palestinesi.

 

Contribuisci alla rigenerazione

NOMINATIVO: FONDAZIONE ARCHITETTI REGGIO EMILIA
IBAN IT81 Z 05034 12809 000000011569
SWIFT: BAPPIT21521
CAUSALE: EROGAZIONE LIBERALE RIGENERA PALESTINA