Sostenibile, inclusiva, azzurra, bella o colorata. Come vorresti la tua città? È la domanda che il Festival Rigenera – Circolare ha posto, e continua a porre nei suoi appuntamenti internazionali di Bruxelles e Curitiba, ai professionisti dell’architettura e a tutta la cittadinanza. Il primo passo da compiere per progettare un futuro migliore è infatti immaginare e condividere speranze e sogni. L’idea della nostra città ideale, l’immagine di un luogo, dove vorremmo vivere per essere felici. Gli eventi del nostro tempo hanno ribadito come, dagli spazi domestici fino ai luoghi di comunità, l’architettura abbia il dovere di adeguarsi nei principi del New European Bauhaus: Bellezza, Sostenibilità e Inclusione. 

 

Durante gli eventi, le conferenze e le attività che si sono susseguite in Emilia-Romagna dal 15 al 22 aprile durante il Festival Rigenera – Circolare è stato chiesto al pubblico di condividere un pensiero su quella che dovrebbe essere la comunità urbana del futuro. Hanno partecipato giovani e adulti, cittadini e professionisti della progettazione, incaricati di disegnare e immaginare l’architettura del domani. Un esercizio di cittadinanza attiva con un partecipazione oltre i confini locali. I risultati sono stati raccolti e trasformati in installazioni, in ricordo dell’esperienza di Circolare.  Commenta anche tu sul nostro profilo Instagram 

Nessuna città dovrebbe essere tanto grande che un uomo una mattina non possa uscirne camminando.

 

– Cyril Connolly

Indomiti è un progetto editoriale nato per mette al centro gli autori, ragazzi e ragazze che vogliono proporre un linguaggio unico e diverso, basato sulla valorizzazione delle loro unicità e delle loro verità. Questi autori hanno molto da offrire alla società, ispirando e indicando la realtà circostante da un punto di vista unico, inedito e non prevedibile. Indomiti mira a valorizzare le competenze e a diffondere i loro pensieri. Nello loro risposte alla domanda “come vorresti la tua città”, esplode con tutto il suo vigore l’immaginazione critica di questi autori e autrici, consci dell’importanza della buona architettura nell’accessibilità degli spazi pubblici e privati. Una prospettiva che può solo ispirare e indurre alla riflessione, ragionando sul valore della progettazione condivisa e attenta alle istanze di tutti. 

 

Sono di seguito riportate alcune delle parole condivise nel corso del Festival Rigenera – Circolare

Gentile

Colorata

Come Casa Comune

Migliore per mio figlio

Con più verde

Premurosa

Come Marina

Pulita da ogni sporcizia

Indomita

Gentile

Ipertecnologica

Al servizio di tutti i cittadini

Ecologica

Con più rispetto per la natura

In dialogo con l’ambiente

Fiorita

Sorridente

Senza violenza

Come Berlino

DaDa

In cui si possa respirare

Entusiasta

Pratica

Lenta

Inclusiva

Più accogliente

Con poco traffico

Con meno macchine

Con tanti spinaci

Senza pregiudizi

Tra natura e architettura

Allegra

In armonia con la natura

Il progetto “Vorrei una città” è arrivato anche nella scuola elementare Laura Bassi di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia. Vorrei una città dove non ci si annoia mai, si fanno sempre delle cose, di ghiaccio, di criceti, di scuole, arcobaleno, fatta di cuscini, di cioccolato, anni 80. Un contributo offerto dai giovani studenti e dalle studentesse, che hanno accompagnato al pensiero anche un contributo visivo, per ispirare e sollecitare l’immaginazione degli architetti progettisti.